Da sinistra: Giuseppe, Riccardo e Francesco Pascucci
01-12-2010
NEMO PROPHETA IN PATRIA: UN PREMIO ALL'ANTICA STAMPERIA PASCUCCI
Tre fratelli, una storica tradizione: la città di Gambettola e il gruppo culturale Prospettive rendono omaggio alla famiglia Pascucci. Giunto ormai alla ventesima edizione, il premio "Nemo Propheta in Patria" viene assegnato ogni anno ad uno o più personaggi locali, che si sono distinti per l'impegno sociale, culturale, artistico o professionale. Nella prima edizione, del 1991, fu premiato Sandro Pascucci, odierno sindaco di Longiano, mentre questa è stata la volta del resto della famiglia. Giuseppe, Riccardo e Francesco Pascucci, ultimi eredi della famiglia di stampatori, hanno ricevuto lo scorso 28 novembre, presso il Teatro Metropol, un riconoscimento non solo per la loro attività, ma anche per ciò che rappresentano: la continuità della tradizione.
Per l'occasione sono intervenuti il Primo Cittadino di Gambettola Iader Garavina e il Dott.Gabriele Galassi, Presidente della Banca di Credito Cooperativo di Gatteo, che hanno consegnato nelle mani dei fratelli un "mazzuolo", un antico strumento per stampatori.
Un po' di storia...
Considerata una delle famiglie più antiche della città, i Pascucci, tintori e stampatori per nascita e consuetudini , operano nel territorio sin dal 1826, presso l'antica bottega di Via Verdi, producendo ad oggi le note tele romagnole stampate a mano, con decori color ruggine. Il trisnonno Giuseppe nell'800 stampava le coperte per i buoi, il bisnonno tingeva le coperte di bavella e le damascava, il nonno vivacizzò la Riviera Adriatica con le tende da spiaggia ed infine, negli ultimi anni, la collaborazione con Tonino Guerra ha rinnovato il tradizionale disegno inserendo nuovi motivi e nuovi colori impressi su tovaglie, tende, copriletti, e stoffe per abbigliamento. |