20-10-2011
"Viaggio in Armenia e Nagorno Karabakh"
Gatteo 21 ottobre 2011
Sala Polivalente BCC di Gatteo - Serata Armena
Un viaggio lungo una serata: un gruppo di amici racconta la propria esperienza in Armenia. Si svolge domani sera l'incontro dal titolo "Viaggio in Armenia e Nagorno Karabakh, tra cultura e natura", dedicato ad un paese che merita grande attenzione sia per la magnificenza dei suoi paesaggi variopinti e della sua flora e fauna eterogenea, sia per la forte identità del generoso popolo che lo abita.
A partire dalle ore 21, presso la sala conferenze della Banca di Credito Cooperativo di Gatteo in via della Cooperazione 10, istituto bancario che promuove l'evento, intervengono sull'argomento il professor Baykar Sivazliyan, presidente dell'Unione Armeni d'Italia e docente di lingua e letteratura armena all'Università di Milano, e il dottor Gabriele Galassi, presidente della BCC di Gatteo. L'incontro è il frutto della volontà di un gruppo di persone di Gatteo e Gambettola che, avendo visitato il paese nel mese di agosto scorso dietro la guida del prof. Sivazliyan, ha voluto condividere la sua indimenticabile esperienza con la comunità.
"I viaggiatori si sono dichiarati molto soddisfatti -spiega Giulio Zamagni, uno dei compagni di viaggio di Gatteo - C'era chi si aspettava un paese brullo, magari un po' monotono ed ingrigito dal lungo dominio sovietico ed ha invece scoperto paesaggi grandiosi e cangianti, ricchi di foreste, vallate e montagne dai mille colori, dove vive un popolo forte e generoso, fiero della propria identità e della propria religione. Un paese colmo di colori, fiori e frutti dal sapore ricco ed intenso, dove la cucina tradizionale, d'ispirazione medio-orientale è caratterizzata piatti ricchi di verdure e di spezie da gustare assieme ad un tipico pane azzimo molto sottile. Un territorio dove molti monasteri sono risorti dalle rovine mantenendo intatto il loro fascino di imponenti strutture plasmate da oltre un millennio di storia".
Gli interventi degli oratori sono accompagnati dalla proiezione di oltre 500 foto: ricordi di viaggio che narrano dei paesaggi e della vita in Armenia, adornati dalle melodie della sua musica tradizionale, tra le cui note emerge il suono lagnoso e al contempo suggestivo di un tipico strumento musicale del luogo, il du duk, un flauto di origine antica fatto di legno di albicocco, ottimo per creare la perfetta atmosfera locale.
L'Armenia rappresenta una mistura di popoli ed esperienze, come narrano le pagine della sua storia e della letteratura: per questo e per le sue origini antiche appare come un territorio ricchissimo dal punto di vista storico culturale, influenzato dai popoli d'Oriente e d'Occidente. (Ar.Al.) |